«Uno dei fondamenti educativi della mia infanzia è stato: trova un buon lavoro in modo da poter mandare all’aria il tuo matrimonio. Finché c’è stato tempo mia madre ha detto cose del genere, di solito mentre mi mostrava come depilarmi le gambe.»

Inizia così Guida alla morte per ragazze per bene, un bellissimo racconto di Marianna Crasto.

«Uno dei fondamenti educativi della mia infanzia è stato: trova un buon lavoro in modo da poter mandare all’aria il tuo matrimonio. Finché c’è stato tempo mia madre ha detto cose del genere, di solito mentre mi mostrava come depilarmi le gambe.»

Inizia così Guida alla morte per ragazze per bene, un bellissimo racconto di Marianna Crasto.

Eravamo in sei, adesso siamo in cinque

Dopo nemmeno un mese dall’annuncio dell’entrata in redazione di Pietro Menozzi, bussiamo piano ai vostri vetri per annunciare che da questo momento Alessandro Romeo si sfila con eleganza dall’appartamento in comproprietà e cerca un monolocale dove andare a vivere.

Ale ha fondato inutile assieme a Gabriele, Ferdinando e Matteo nel 2006, e ne ha guidato la redazione dal 2008. inutile per tutti noi è una piccola famiglia allargata, e nessuna porta è mai chiusa per sempre: siamo già alla finestra del salotto ad aspettare il suo ritorno, sperando che apprezzerà come sposteremo i mobili da qui a quel giorno.

Grazie è dire niente, Ale, per tutto quello che hai fatto in questi anni.

Leonardo, Matteo, Nicolò, Pietro, Tamara

Damon (ovvero, Alessandro Milanese torna a parlare di musica).

Damon (ovvero, Alessandro Milanese torna a parlare di musica).

PER PARLARE DI DUNGEON WORLD, TIRA +CAR

Claudio Serena torna su inutile per parlare di giochi di ruolo e narrazione. Da leggere.

PER PARLARE DI DUNGEON WORLD, TIRA +CAR

Claudio Serena torna su inutile per parlare di giochi di ruolo e narrazione. Da leggere.

Un piccolo comunicato redazionale

A volte succede che dietro a un pezzo che viene proposto in lettura, si intraveda tutto un futuro, anche radioso. Non succede proprio tutti i giorni: ma succede, e quando succede è sempre una bella cosa. A noi è successo quasi un anno fa, quando per la prima volta ricevemmo un articolo da parte di Pietro Menozzi. Quel pezzo fu pubblicato settimane dopo i primi scambi, all’inizio del settembre del 2013: e da allora abbiamo tenuto d’occhio Pietro, spingendolo a mandarci altro materiale, e cercando di capire se era possibile lavorare con lui in maniera continuativa.

Dopo quasi un anno di collaborazione e lavoro fatto assieme, siamo felici di annunciare che Pietro Menozzi ha accettato di entrare nella redazione di inutile: da oggi siamo in sei, e siamo molto contenti di esserlo, e convinti che lo sarete anche voi.

A Pietro un grande grazie, e un abbraccio, da tutti noi

Alessandro, Leonardo, Matteo, Nicolò, Tamara

Approda sul nostro sito la rubrica più controversa della storia di inutile: le interviste monetarie agli scrittori. No, vabbè, controversa è un po’ troppo: ma è un argomento tabù per molti, questo.

Iniziamo con l’intervista a Francesco Pacifico.

Approda sul nostro sito la rubrica più controversa della storia di inutile: le interviste monetarie agli scrittori. No, vabbè, controversa è un po’ troppo: ma è un argomento tabù per molti, questo.

Iniziamo con l’intervista a Francesco Pacifico.

E non abbiate paura.
Bohumil Hrabal avrebbe compiuto 100 anni oggi. Ce lo ha raccontato un po’ Alberto Schiavone.http://rivista.inutile.eu/2014/03/26/il-macellaio-sembrava-un-gufo/

Con una specie di ambizione

Non abbiamo solo ripitturato i muri e cambiato le tende perché entrasse più luce: abbiamo proprio cambiato tutto. Anche se forse non si noterà alla prima occhiata, perché abbiamo voluto che sembrasse tutto uguale, o quasi.

Da questo #nuovoinutile riaffermiamo le nostre priorità. Vogliamo fare cultura, raccontare storie belle e importanti, affrancarci dalla mediocrità che detta il passo, e fare tutto questo con la consapevolezza precisa e rinfrescante che la vita vera è (anche) altrove. Non è cambiato quello che vogliamo fare, ma per fortuna è cambiato il mondo intorno a noi: abbiamo molte cose in comune con le riviste di oggi. C’è Studio, c’è Abbiamo le prove, c’è Ultimo uomo, c’è Minima & moralia: ci sono tanti posti su web che stanno acquistando sempre più importanza e rilevanza, come anni fa non ce n’erano. Ci sentiamo parte di un qualcosa più grande di noi, e questo è bello, e non ce lo sentivamo addosso, quando abbiamo iniziato. (Sette anni fa c’era Eleanore Rigby: ma era proprio un altro campionato.)

Il #nuovoinutile è un lavoro che portiamo avanti da un paio d’anni: dal 2012 almeno, anche se molte delle cose che vedrete (e molte di quelle che non vedrete: non riusciremo mai, mai, a fare tutto quello che vogliamo fare) sono impressioni, associazioni d’idee, curiosità che ci portiamo dietro da quando abbiamo iniziato, sette anni fa. Ci sono delle cose che da un po’ ci dicevamo: come il fatto che se fossimo una rivista in inglese, ah, sai se fossimo una rivista in inglese? È che non l’avevamo mai fatto, inutile in inglese. Perché no, poi, vallo a sapere.

E quindi, per iniziare: inutile da oggi è anche in inglese. Abbiamo ripercorso il sito e ci siamo dati una nuova data di inizio, per cominciare con un minimo di sostanza: gli articoli pubblicati da fine ottobre 2013 sono già stati tradotti. I numeri, anche: dal #54 in avanti. È una situazione temporanea: nei prossimi mesi continueremo a tradurre il nostro archivio. E altrettanto temporaneo è il fatto che magari non troverete tutto subito, adesso, qui: è stato un lavoro gigantesco, ma deve ancora finire.

Quello che troverete qui, da oggi in poi: un aggiornamento a settimana, in italiano e in inglese. Per tutti. Se poi decidete che quello che facciamo vi piace e volete sostenerci, potrete abbonarvi: c’è l’abbonamento digitale, che vi permette di accedere all’archivio dei numeri passati (in italiano e in inglese, per quanto con i caveat di cui sopra), di ricevere speciali in esclusiva per voi (uno è già pronto: lo annunciamo la prossima settimana), di poter approfittare dei nostri gadget. Se poi volete una copia cartacea, basta chiederla. Siamo qui per voi, come sempre, e meglio di prima.

Continuerà a rimanere fuori da inutile quello che non ci piace, perché non ha senso rovinarsi la vita avvelenandosi con la mediocrità. Vogliamo leggere il mondo e ricostruirlo più bello: una parola alla volta, una pagina alla volta. Finché ci basta il tempo, finché l’acqua rimane bassa: come sette anni fa, e per altri sette.

(L’editoriale del #nuovoinutile)

Assemblea dei soci 2013

sabato 12 ottobre 2013 ore 18,30

INUTILE » associazione culturale è felice di invitarti all’assemblea dei soci. Potremo raccontarti quello che abbiamo fatto negli scorsi 12 mesi e condividere con te le incredibili novità che stiamo preparando.
E al termine dell’assemblea ci sarà un piccolo rinfresco, così riusciremo a scambiare due chiacchiere tutti insieme.

Quest’anno possiamo ospitare i soci che abitano fuori Mestre presso il B&B Aleardi: i nostri soci godranno del 15% di sconto sul prezzo della camera, nel finesettimana dell’assemblea!

Dal 2011 le nostre assemblee si svolgono al Teatrino Zero, il teatro di Spinea: un teatro da 80 posti perfettamente attrezzato in località Crea, in cui le rassegne ottengono il tutto esaurito, settimana dopo settimana. Queste sono le indicazioni per arrivare al Teatrino: e se non puoi arrivare con i tuoi mezzi, scrivici, stiamo organizzando una navetta da e per il centro di Mestre.

Per i soci che vogliono partecipare all’assemblea ma abitano fuori Mestre, abbiamo la soluzione giusta: il B&B Aleardi, gestito da nostri soci, che vi permetterà di essere a un passo da Venezia e godervi la città, e di muovervi comodamente prima e dopo l’assemblea.

Per i nostri soci, nel finesettimana dell’assemblea, è garantito il 15% di sconto sul prezzo della camera.

E se venite senza auto, scriveteci: organizzeremo un servizio navetta da e per il centro di Mestre.

L’immagine in apertura è di Daniel Cuello.