Le domande inutili
Ci sono delle volte, quando leggo un romanzo dell’Ottocento, oppure dell’entre-deux-guerres, che chiudo il libro e mi metto a pensare. Inizio a comparare quello che sto leggendo con qualcosa di contemporaneo, e allora mi intristisco - lo so che non ha senso farsi venire il sangue amaro per qualcosa del genere, ma a me succede lo stesso. Perché gli scrittori hanno smesso di avere ambizione?, ecco cosa mi domando.
