numero 48!
{Eccoci, all’inizio del nuovo anno, con un nuovo numero: il numero 48: qui sotto troverete l’editoriale e una breve introduzione per ogni pezzo. Sta per essere stampato e spedito agli abbonati e se lo volete potete comprarlo qui!
Visto che però siamo nel 2012, ci pareva brutto non vivere come nel 2012: allora eccovi anche il pacchetto completo della versione digitale (pdf, epub, mobi) che potete comprare a 2,00€ e vi sarà spedito direttamente alla vostra email!}
Editoriale
{della redazione}
Ci sono la fine del mondo e una storia d’amore, una partita di Champions e un divano da comprare. C’è della gente che parla di numeri, un flashback ambientato allo stabilimento Arcobaleno di Ladispoli, c’è qualcuno che sceglie di fare l’unica cosa possibile e c’è qualcuno che paga le conseguenze della scelta che altri hanno fatto al posto suo. Ci sono una dittatura, una montagna brasiliana e una pop star che è scesa da quella montagna per partecipare a un programma di Beppe Grillo nel 1984. Ci sono storie vere e storie inventate. C’è una paranoia e c’è una riflessione sulla paranoia. C’è chi (forse) scrive sotto mentite spoglie. C’è chi ha solo due passioni: le olive ascolane sfuse e la cocaina. C’è una giraffa che mangia dei dollari. C’è un’intervista sui soldi e la scrittura, la prima di una lunga serie. Ci sono Francesco Bevilacqua, Paola Pecci, Giacomo Buratti, Alessandro Romeo, Loretta Jesus Mc Jagger, Andrea Maggiolo e Francesco Pacifico. C’è tutto questo, sparso qua e là tra la copertina e le pagine che seguono.
1. i provinciali di paola pecci
È un giorno più o meno come tutti gli altri, anche se è un martedì di Champions, e il sole splende freddo sulla provincia cronica di Civita. Vita di routine, incrinata da qualche parola di troppo: «Flaviè! So’ Bellucci, non ti ricordi?»
2. io di lei mi fido di giacomo buratti
L’amore ai tempi della Fine del Mondo comincia al tavolo di un ristorante, passa per alluvioni terremoti ed eruzioni vulcaniche, e si riposa davanti alla signora Sandra, intenta a sparecchiare.
3. la posta di Loretta
E se Loretta non fosse davvero quell’amabile donnina che riscalda i cuori con le sue lettere? E se dietro una lettera non firmata si celasse in realtà un inquietante mistero?
4. os mutantes di alessandro romeo
L’insospettabile legame tra resistenza culturale brasiliana e Kurt Cobain: se pensi che la musica brasiliana non sia altro che maracas, chitarre classiche e voci vellutate, gli Os Mutantes ti faranno cambiare decisamente idea.
5. micronarrativa di andrea maggiolo
Mentre Anna è in partenza per Tel Aviv, Emidio spende troppi soldi in gratta e vinci e Ada ha appena ricevuto una tragica notizia… Sono solo frammenti.